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Il colosso di Barletta

Il Colosso di Barletta, noto anche come “il Gigante”, è l’emblema della città di Barletta, il simbolo per eccellenza della città.

Si tratta di una statua di bronzo, alta circa 5 metri, risalente a poco meno di duemila anni fa. 

Posizionata all’aperto su un piedistallo in pietra nel centro della città, nello specifico sul corso principale della città, Corso Vittorio Emanuele, sorge nei pressi di una delle basiliche più importanti e antiche di Barletta, ovvero la Basilica del Santo Sepolcro.

Fino a qualche decennio fa si pensava che il Colosso di Barletta rappresentasse l’imperatore Eraclio I. Studi recenti, però, hanno messo in luce l’erroneità di questa identificazione ed hanno avanzato un’ipotesi molto più plausibile, che ha messo d’accordo gli storici e gli appassionati d’arte. Scartata l’ipotesi che il Colosso rappresentasse l’imperatore Valentiniano III – ipotesi per un certo tempo considerata valida per via della somiglianza della statua con una testa marmorea conservata al Museo del Louvre a Parigi e per gli orecchini di perle sul diadema vicino all’orecchio sinistro – è assolutamente lecito identificare l’effigie bronzea con l’imperatore d’oriente Teodosio II, all’età di trentotto anni, nel pieno del suo splendore imperiale. Questa ipotesi è da considerarsi verosimile proprio per la pettinatura, l’abito e la presenza del gioiello gotico montato sul diadema sulla fronte del colosso, che riconduce ad Elia Eudossia, madre dell’imperatore Teodosio, di origine franca.